Barry Sadler, il Berretto Verde con la chitarra

Sergente Barry SadlerJohn Wayne li ha resi celebri con uno dei suoi film. Sono l’elite delle forze speciali dell’Esercito Americano: ben cento uomini proveranno a farne parte, ma solo tre ci riusciranno recita l’inno (“One hundred men will test today but only three win the Green Beret”). Sono i Berretti Verdi, corpo militare che prese parte attiva alla Guerra del Vietnam. Quasi tutto il cinema internazionale ritrasse il conflitto nel Sud-Est Asiatico come una guerra brutale, che annichiliva gli uomini e le loro menti. Tutti abbiamo presenti le pellicole Full Metal Jacket, Apocalypse Now, Platoon o Hamburger Hill, solo per citare le più celebri, dove militari americani, stressati e spezzati nello spirito dai lunghi turni in Vietnam si sbizzarriscono in stragi di civili, rappresaglie, follie di vario genere. E, infatti, la guerra del Vietnam produsse il più alto tasso di reduci vittime di alcool e di droga, consumata quotidianamente lungo le pianure del delta del Mekong.

Barry SadlerMa ci fu chi narrò, e cantò, la positività dei soldati a “stelle e strisce”, che aiutavano la popolazione vietnamita a proteggersi dai vietcong e dall’esercito di Hanoi. E uno di loro fu un Berretto Verde. Barry Sadler, Sergente, durante la convalescenza in ospedale a causa di una ferita alla gamba ricevuta durante un combattimento, armato solo della sua chitarra compose quello che è stato definito “un inno militare di successo”: Ballad of Green Berets, per la prima volta nel corso degli Anni Sessanta, raccontò i militari sotto una luce positiva, scalando al contempo le classifiche musicali statunitensi. Un po’ come il successo della tedesca Lili Marleen della Seconda Guerra Mondiale, la Ballata dei Berretti Verdi cominciò ad essere trasmessa per radio alle truppe al fronte; poi, il 30 gennaio 1966 il Sergente con la chitarra debuttò sulle televisioni americane durante l’Ed Sullivan Show, eseguendo la sua canzone. La Ballata venne così ripresa dal film voluto e diretto da John Wayne (Berretti Verdi, appunto) per appoggiare l’intervento americano in Vietnam: inutile dire che la pellicola venne boicottata e presa di mira con proteste e manifestazioni da folle di giovani hyppie in tutti gli Stati Uniti, in quanto ritenuta reazionaria e guerrafondaia.

BALLAD OF GREEN BERETS

Fighting soldiers from the sky
Fearless men who jump and die
Men who mean just what they say
The brave men of the Green Beret

Silver wings upon their chest
These are men, America’s best
One hundred men will test today
But only three win the Green Beret

Trained to live off nature’s land
Trained in combat, hand-to-hand
Men who fight by night and day
Courage peak from the Green Berets

Silver wings upon their chest
These are men, America’s best
One hundred men will test today
But only three win the Green Beret

Back at home a young wife waits
Her Green Beret has met his fate
He has died for those oppressed
Leaving her his last request

Put silver wings on my son’s chest
Make him one of America’s best
He’ll be a man they’ll test one day
Have him win the Green Beret.

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