Un fiocco giallo per i nostri Fucilieri

Fiocco giallo MaròSono ormai passati due anni da quando Massimiliano Latorre e Salvatore Girone sono trattenuti illegalmente in India con l’accusa di aver ucciso due pescatori indiani in acque internazionali scambiati per pirati. In molti hanno sostenuto la loro innocenza in Italia, tra questi il Generale Fernando Termentini, già intervistato dal nostro blog più volte in merito all’intera vicenda. E ogni giorno che passa, sempre più cittadini italiani espongono alle proprie finestre o sui balconi delle proprie case il Tricolore italiano, con cucito un nastro giallo, diventato il simbolo della loro prigionia. Ma qual è il suo vero significato? La sua prima apparizione è del 1917, quando una canzone militare americana, scritta da tal George Norton, venne intitolata appunto Round Her Neck She Wears a Yeller Ribbon for Her Lover Who Is Far, Far Away: ovvero, Lei porta un nastro giallo intorno al collo per il suo innamorato che è assai lontano. Da questo momento in poi, il nastro giallo inizia a simboleggiare l’attesa del ritorno a casa delle truppe militari, impegnate in guerra o impossibilitate a ritornare nel proprio Paese.

latorre-gironeIl simbolo divenne però largamente conosciuto a partire dal 1979, durante la crisi degli ostaggi americani dell’ambasciata statunitense di Teheran, in Iran: Penelope Laingen, moglie del funzionario degli esteri più anziano tenuto in ostaggio, legò un nastro giallo intorno ad un albero nel prato della sua casa, in attesa che suo marito potesse finalmente tornare sano e salvo. Un altro suo utilizzo avvenne nel 1991 per sostenere le truppe della coalizione durante la campagna militare contro Saddam Hussein, sotto forma di nastri gialli legati agli alberi e, addirittura, assieme allo slogan Support our troops (Sostieni le nostre truppe); comparve, poi, nuovamente con la guerra in Iraq del 2003 e, nei servizi televisivi dai teatri di guerra lontani, capita spesso vedere piccoli nastri e fiocchi gialli appuntati sugli zaini dei soldati americani impegnati in territorio iracheno e afgano. Dal 15 febbraio 2012 è diventato il simbolo di due militari italiani, il Capo di Prima Classe Massimiliano Latorre e il Sergente Salvatore Girone: da troppo tempo il fiocco giallo è appuntato sui nostri zaini, sulle nostre giacche, sulle nostre bandiere: è giunto il momento di farli tornare. Adesso!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...