Valentina, la prima donna nello spazio

Valentina TereshkovaA differenza delle loro “sorelle” aviatrici, quelle streghe della notte che pilotarono i caccia Yak e Polikarpov nei cieli russi nel corso del secondo conflitto mondiale e presto dimenticate, una donna in particolare raggiungerà l’alloro iridato delle Eroine dell’Unione Sovietica: si tratta di Valentina Tereskova, prima cosmonauta donna a volare nello spazio. Nata in un piccolo villaggio sulle rive del Volga, ad appena diciotto anni, nel 1955, divenne una appassionata paracadutista. Rimasta affascinata dal volo di Yuri Gagarin, nel 1961, quando l’Agenzia Spaziale Russa decise di aprire anche alle donne la possibilità di lanciare il proprio cuore oltre le stelle, arrivando là dove nessuno era mai giunto prima d’ora, nel 1962 Valentina riuscì ad entrare nella scuola per cosmonauti e ad iniziare l’addestramento assieme ai colleghi maschi: il 4 giugno 1963, venne nominata per fare parte dell’equipaggio della navicella Vostok 6. Seguirono due ulteriori settimane di intenso e duro addestramento nel simulatore e a bordo di aerei militari. Il 16 giugno, alle ore 12.29, Valentina Tereskova decollò per il suo posto tra le stelle dalla rampa di lancio del Cosmodromo di Bajkonur, raggiungendo dopo pochi minuti la traiettoria di inserimento nell’orbita terrestre, toccando 165 km di altezza da terra. Una volta nello spazio, la Vostok 6 si incontrò in rendez-vous con la gemella Vostok 5, pilotata dal cosmonauta Valerj Bykovski, lanciata il giorno prima, fino alla distanza di “appena” 5 km.

Nikita Khrushchev, Valentina Tereshkova, Pavel Popovich and Yury GagarinIl volo nello spazio durò in totale due giorni, ventidue ore e cinquanta minuti, durante il quale Valentina scattò numerose fotografie dalla capsula, girando anche un breve filmato della sua avventura e compiendo ben 49 orbite attorno alla Terra. Al momento del rientro in atmosfera, avvenuto il 19 giugno 1963, i retrorazzi della navicella funzionarono perfettamente, cosicché poté, in fase di rallentamento, eiettarsi al di fuori della capsula e atterrare con il paracadute. La missione, ultima del Programma Vostok, rappresentò un successo propagandistico di enorme importanza: dopo il primo satellite, il primo essere vivente e il primo uomo nello spazio, adesso l’Unione Sovietica poteva vantare anche la prima donna cosmonauta, di fronte alla NASA che arrancava con affanno per tenere il passo: ben presto, infatti, il nuovo programma spaziale sovietico mise a segno due ulteriori nuovi punti. Prima ancora che gli Stati Uniti riuscissero a lanciare la loro prima navicella biposto, il 12 ottobre 1964, Voskhod 1 portava nello spazio ben tre persone, mentre la successiva missione, Voskhod 2, vedeva Aleksei Leonov effettuare la prima passeggiata spaziale: era il 18 marzo 1965 e, adesso, si guardava alla Luna.

Annunci

2 thoughts on “Valentina, la prima donna nello spazio

  1. Pingback: L’ultimo volo del cosmonauta Vladimir Komarov | Segreti della storia

  2. Pingback: L’Eagle si è posata… | Segreti della storia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...