Wojtek, l’orso-soldato del 2° Corpo polacco

WojtekIl cane Stubby, negli anni del primo conflitto mondiale, è stato il simbolo per gli Stati Uniti della fedeltà degli animali, precipitati a loro insaputa e loro malgrado in assalti alla baionetta tra i reticolati e i bombardamenti. Eric Baratay, storico francese, ha stimato in quasi undici milioni di cavalli, muli e asini, 200.000 piccioni e volatili e 100.000 cani gli animali “arruolati” tra gli eserciti alleati e degli Imperi Centrali durante la Grande Guerra: più della metà di loro vennero uccisi negli anni dal 1914 al 1918. Anche nel secondo conflitto mondiale cani, muli, cavalli, piccioni viaggiatori furono utilizzati come portaordini, addetti al traino di pezzi di artiglieria e munizioni, vettovagliamento e viveri, ma anche di carretti e slitte carichi di soldati morti e feriti. Ma, durante la campagna d’Italia nelle fasi salienti dell’offensiva verso Montecassino, un quadrupede divenne il simbolo della 22ª Compagnia Rifornimento del 2° Corpo polacco del Generale Wladislaw Anders: Wojtek, un orso bruno siriano. Nato presumibilmente a cavallo tra gli anni 1941 e 1942, appena cucciolo venne trovato da un ragazzo a Hamadan, in Iran, che lo scambiò con qualche scatoletta di carne con i soldati polacchi presenti nell’area, impegnati a fianco dell’esercito inglese in Medio Oriente prima di essere schierati in Italia.

Dymitr Szawlugo e Henryk Zacharewicz con WojtekA fianco dei soldati di Varsavia, attraversò l’Iraq, la Siria, la Palestina e l’Egitto: da qui, aggregato il 2° Corpo del Generale Anders all’8ª Armata britannica, venne ufficialmente arruolato con il grado di “soldato semplice” nell’esercito polacco ed elencato tra gli organici della 22ª Compagnia Rifornimento: per evitare che durante le battaglie e le offensive fosse ferito o ucciso, due soldati, Henryk Zacharewicz e Dymitr Szawlugo, furono incaricati di fargli da “guardie del corpo”. E fu proprio nelle fasi più concitate della battaglia di Montecassino, che l’orso Wojtek servì fedelmente, e possiamo dire con assoluta abnegazione e sprezzo del pericolo, quale addetto ai rifornimenti delle batterie di artiglieria, trasportando numerose casse di proiettili. Vista la sua popolarità tra i soldati, il Generale Anders autorizzò, quale emblema ufficiale della 22ª Compagnia un orso che trasportava un grosso proiettile di cannone. Al termine della Seconda Guerra Mondiale, trasportato il 2° Corpo in Inghiletera, la 22ª Compagnia venne trasferita in Scozia, in attesa della smobilitazione: Wojtek divenne intanto popolare anche tra la popolazione locale e quando, il 15 novembre 1947, il reparto polacco venne smobilitato, l’orso-soldato venne portato allo zoo di Edimburgo: qui, però, nonostante fosse l’attrazione principale per grandi e piccini, non riuscì ad abituarsi alla vita in cattività. In più occasioni, quando gli ex appartenenti alla 22ª Compagnia si recavano allo zoo a fargli una visita, Wojtek era solito elevarsi sulle zampe posteriori e salutare militarmente i suoi vecchi commilitoni. Morì nel dicembre 1963, all’età di ventidue anni.

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