Lo Spinosaurus Aegypticus, vittima collaterale della guerra

Scheletro di SpinosaurusQuando il paleontologo tedesco Ernst Stromer, nel 1915, durante una spedizione in Egitto si imbatté nei suoi resti fossili, capì che si trovava di fronte ad una nuova specie di dinosauro mai scoperta prima di allora. Ciò che lo colpì maggiormente, furono delle ossa simili a spine che partivano dalle vertebre e si innalzavano sul dorso, creando una sorta di vela: per questa sua particolarità, Stromer lo battezzò Spinosaurus Aegypticus, Museo di Paleontologia bombardatoreso celebre sul grande schermo dal terzo film di Jurassic Park. Si trattava di un grosso carnivoro, vissuto tra i 112 e i 95 milioni di anni fa in Nord Africa, a cavallo tra il Cretacico Inferiore e Superiore, lungo presumibilmente tra i 12 e i 19 metri, per oltre venti tonnellate di peso. Per l’importante scoperta, lo scheletro fossile del dinosauro carnivoro venne esposto in una grande teca all’interno del Museo di Paleontologia di Monaco di Baviera, dove divenne ben presto una delle principali attrazioni dei visitatori. Ma ciò che venne conservato intatto per oltre 110 milioni di anni, venne distrutto in pochi secondi: nelle giornate del 24 e 25 aprile 1944, la città di Monaco venne bombardata dagli Alleati. Obiettivo del raid era la sede del Partito Nazionalsocialista, situata al numero 50 di Schellingstrasse: ad appena ottocento metri in linea d’aria sorgeva, però,anche il Museo di Paleontologia, in Richard-Wagner-Strasse. I curatori del museo, udite le sirene antiaeree, non ebbero il tempo di mettere al sicuro il grande Spinosaurus, che andò letteralmente in frantumi non appena un grappolo di bombe esplosive sventrò in pieno diverse sale museali. Ma il danno maggiore fu proprio la perdita dello scheletro: bisognerà, infatti, aspettare fino al 1996 perché altri paleontologi rinvenissero altri resti fossili appartenuti a questo dinosauro. Dello scheletro scoperto da Ernst Stromer, restano soltanto le vecchie fotografie in bianco e nero e le tavole illustrate curate dallo stesso scopritore: assieme a tanti altri capolavori artistici, anche lo Spinosaurus Aegypticus, “sopravvissuto” per ben 112 milioni di anni, divenne una delle tante vittime collaterali dei bombardamenti alleati sulle città tedesche.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...