L’incidente del Golfo del Tonchino

Lyndon JohnsonSecondo Mister X, l’informatore dei servizi segreti militari americani nel film JFK – Un caso ancora aperto, ciò che avvenne ai primi di agosto del 1964 fu un vero e proprio pretesto degli Stati Uniti per intensificare la presenza americana in Vietnam, voluta addirittura dal Presidente Lyndon Johnson, succeduto a John Kennedy dopo il suo assassinio. Il tutto, per compiacere le grandi multinazionali degli armamenti e, soprattutto, una ristretta cerchia di militari che, di fatto, erano coloro che tiravano i fili da dietro le quinte. Quel che avvenne, comunque, tra il 2 il 4 agosto 1964 nel Golfo del Tonchino fu un vero e proprio casus belli, preso a pretesto dal Governo di Washington per intensificare la propria presenza nell’area del Sud-Est Asiatico. Se, all’inizio, il coinvolgimento americano si limitò all’invio di consiglieri militari per l’addestramento delle forze del Vietnam del Sud e ad azioni militari segrete contro i guerriglieri Vietcong, gli Stati Maggiori fecero pressione per una più diretta azione contro il Governo di Hanoi.

USS MaddoxNell’area del Sud-Est Asiatico, intanto, affiancando il Cacciatorpediniere USS Craig, già presente in area, giunse, il 31 luglio 1964, il Cacciatorpediniere USS Maddox, che avrebbe dovuto raccogliere informazioni e compiere azioni di spionaggio per preparare i futuri attacchi delle forze sudvietnamite lungo le coste del Vietnam del Nord. Il 2 agosto, alle ore 16.00 locali, mentre si trovava in navigazione in acque internazionali nel Golfo del Tonchino, il Maddox venne attaccato da tre torpediniere P4, veloci motovedette di fabbricazione sovietica. Il Maddox rispose immediatamente al fuoco con i suoi cannoni da 127 mm, uccidendo quattro marinai nordvietnamiti e ferendone altri sei. A parte qualche leggero danno alle sovrastrutture del cacciatorpediniere, nessuna vittima venne registrata tra le forze americane. In seguito, una formazione di aerei da caccia F8 Crusader, decollati dalla Portaerei USS Ticonderoga, attaccò le motosiluranti vietnamite, affondandone presumibilmente una.

Le torpediniere nordvietnamite coinvolte nell'incidenteEcco il pretesto tanto atteso dagli Stati Uniti per un’escalation per un coinvolgimento del Governo di Washington nella guerra nel Sud-Est Asiatico: per di più, due giorni dopo, 4 agosto, un nuovo scontro navale, che vide nuovamente coinvolto il Maddox, portò all’affondamento di alte due motosiluranti nordvietnamite e al grave danneggiamento di altre due; il giorno seguente, infine, formazioni di aerei attaccarono la base navale da cui erano salpate le motosiluranti. Soltanto nel 2006, alcune carte desecretate della NSA, hanno fatto affiorare un po’ di verità: innanzitutto, quando venne attaccato il Maddox si trovava all’interno delle acque territoriali vietnamite, circa ad undici miglia dalla costa; per di più, il successivo scontro del 4 agosto, non risulterebbe mai avvenuto, utilizzato più che altro dal Presidente Lyndon Johnson per condizionare l’opinione pubblica. Il risultato fu la Risoluzione del Golfo del Tonchino, che autorizzerà di fatto il coinvolgimento diretto degli Stati Uniti d’America nella guerra del Vietnam.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...