Il Sacrario ai Caduti della Garfagnana

Sacrario Croce di Stazzana 002In una piccola località del comune di Castelnuovo Garfagnana, tra le colline e le montagne del Parco Regionale delle Alpi Apuane, alla fine degli Anni Cinquanta venne approvato il progetto di costruzione di un Sacrario che ricordasse alle generazioni future il tributo di vite che la gente della Garfagnana aveva pagato durante le guerre combattute nel Novecento: non solo i due conflitti mondiali, ma anche le imprese coloniali in terra africana entrarono prepotentemente nelle vite di centinaia di famiglie. Venne così scelto, quale luogo per erigere quella che sarà poi la cappella-sacrario, un picco nella frazione di Croce di Stazzana, capace di mozzare il fiato al visitatore: salendo la scalinata che conduce alla chiesa in ricordo dei caduti, infatti, la vista si apre sulle vallate della Garfagnana e delle sue Alpi, che circondano come in un abbraccio chi diede la vita venendo strappato alla sua terra, il tutto a circa 885 metri sul livello del mare. Progettato da due architetti fiorentini, Giorgio Merlini e Luigi De Filla, il Sacrario venne inaugurato il 3 luglio 1966, alla presenza delle più alte cariche civili, militari e religiose della Garfagnana e del Governo.

Sacrario Croce di Stazzana 001Giunti a Croce di Stazzana, si accede al Sacrario mediante una scalinata di pietre lungo il colle alla cui sommità è stata eretta la cappella; ai lati dei gradini, dei grandi blocchi in pietra riportano incisi i nomi di tutti i Comuni della Garfagnana: alla base, uno di dimensioni più grandi ha scolpito quattro semplici parole: “Ai caduti della Garfagnana”. Ed è qui la bellezza dell’opera: la semplicità, caratteristica che ha sempre contraddistinto gli abitanti dell’alta Toscana. A completamento dei cippi, quello di Dronero, comune in provincia di Cuneo gemellato con Castelnuovo Garfagnana. Salendo, sulla sinistra, una semplice croce cristiana in legno, non lavorato, ricorda al visitatore la sacralità del luogo. Arrivati in cima, nello spiazzo antistante la cappella, si trovano l’asta per l’alzabandiera durante le cerimonie ufficiali ed un altare, costituito da un unico blocco di marmo, per le funzioni religiose: una targa affissa sull’altare ricorda Monsignore Egisto Folegnani, Cappellano Militare della Divisione Paracadutisti Nembo che volle, in prima persona, la realizzazione di questo Sacrario. Ed è qui che, ogni mese di luglio, viene officiata una Santa Messa in ricordo dei Caduti, alla presenza delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma della Garfagnana, dei Gonfaloni dei Comuni, delle autorità civili, militari e religiose: il 10 luglio 2016 è stato ricordato il 50° Anniversario dell’inaugurazione del Sacrario.

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